Consulenza Contabile e Aziendale · Milano
Assistenza per partite IVA, imprese individuali e piccole società: contabilità, dichiarazioni, buste paga e adempimenti.
Via privata Atene, 6, 20132 Milano (MI) — a due passi da Via Padova, nel quartiere Padova
Servizi
Come funziona: Consulenza Contabile e Aziendale
Assistiamo partite IVA, imprese individuali e piccole società nella tenuta della contabilità, nella predisposizione delle dichiarazioni fiscali e negli adempimenti camerali e tributari.
Ci occupiamo di aperture e chiusure di partita IVA, dichiarazione IVA, modelli F24, buste paga dei dipendenti, contributi INPS e adempimenti verso la Camera di Commercio.
Questo servizio completa l'offerta del CAF: oltre alle pratiche per privati e famiglie, supportiamo anche i piccoli professionisti che hanno bisogno di una gestione contabile semplice e conveniente.
Il regime forfettario si apre con ricavi o compensi fino a 85.000 euro nell'anno precedente e applica un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni per chi avvia una nuova attività con i requisiti previsti. Prima di aderire conta il codice ATECO, perché il coefficiente di redditività cambia molto da un'attività all'altra. La consulenza contabile a Milano parte proprio da qui: capire se il forfettario è la scelta giusta, prima di aprire.
Le soglie del forfettario vanno conosciute prima di superarle. Se i ricavi oltrepassano 100.000 euro nel corso dell'anno, il regime cessa immediatamente e si passa all'ordinario già nell'anno in corso; tra 85.000 e 100.000 euro l'uscita avviene dall'anno successivo. Conta anche il reddito da lavoro dipendente o da pensione, che non deve superare 35.000 euro. Per questo conviene monitorare i ricavi mese per mese, invece di accorgersene a dicembre.
La fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfettario dal 1° gennaio 2024. Le fatture sono file in formato XML inviati al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, che le recapita al cliente; lo stesso canale gestisce le note di credito e le fatture emesse verso i privati. Ricorda che sulle fatture senza IVA di importo superiore a 77,47 euro va applicata l'imposta di bollo da 2 euro.
Aprire una ditta individuale significa inviare la Comunicazione Unica entro 30 giorni dall'inizio dell'attività: un solo invio telematico attiva la partita IVA, l'iscrizione al Registro delle Imprese e le posizioni INPS e INAIL. Presentare la pratica oltre il termine comporta sanzioni. Prima di trasmettere verifichiamo il codice ATECO corretto, la sede dell'attività e gli eventuali requisiti professionali richiesti per il tuo mestiere, poi inviamo noi la pratica. Ricorda che la partita IVA va aperta prima di emettere la prima fattura.
Ogni impresa iscritta versa il diritto annuale alla Camera di Commercio di competenza. Per il 2026 l'impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi versa 120,00 euro per la sede. L'importo cresce con le unità locali e cambia con la forma giuridica; per le imprese di nuova iscrizione valgono misure determinate ogni anno dal Ministero delle Imprese. Calcoliamo la cifra esatta prima di consegnarti l'F24.
Anche l'apertura della partita IVA fa nascere la posizione contributiva INPS. Per il 2026 il reddito minimale su cui calcolare i contributi di artigiani e commercianti è di 18.808 euro: il contributo fisso annuo è di 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, con aliquote IVS del 24% e del 24,48%, pagabili in quattro rate trimestrali. Il versamento parte dal minimale anche se l'attività ha prodotto meno.
Se hai dipendenti o collaboratori domestici gli adempimenti si sommano alla contabilità. Per colf, badanti e baby sitter i minimi del CCNL lavoro domestico sono aggiornati dal 1° gennaio 2026; l'assunzione va comunicata telematicamente entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del rapporto e la busta paga richiede contributi, ferie e tredicesima calcolati con precisione. Il servizio è a pagamento e il costo ti viene comunicato in anticipo. La prima consulenza in sede è gratuita.
Documenti necessari
Preventivo comunicato prima di iniziare.
- Documento d'identità e codice fiscale del titolare
- Partita IVA e dati dell'impresa o della società
- Fatture emesse e ricevute dell'anno in corso
- Estratti conto e movimenti bancari dell'attività
- Contratti di lavoro dei dipendenti e dati contributivi
- Modelli F24 e dichiarazioni fiscali degli anni precedenti
Preventivo comunicato prima di iniziare
Costi · Consulenza Contabile e Aziendale
Il costo dell'assistenza contabile dipende dal volume di attività, dal regime fiscale e dal numero di dipendenti. Forniamo sempre un preventivo personalizzato prima di iniziare.
FAQ
Domande frequenti · Consulenza Contabile e Aziendale
Il CAF può seguire la contabilità di una piccola impresa?
Sì, offriamo assistenza contabile per partite IVA, imprese individuali e piccole società. Contattaci per un preventivo in base alle tue esigenze.
Fate anche le buste paga?
Sì, gestiamo le buste paga dei dipendenti, il calcolo dei contributi INPS e gli adempimenti collegati per colf, badanti e piccole imprese.
Quali sono i limiti di ricavi del regime forfettario nel 2026?
Si accede con ricavi o compensi fino a 85.000 euro nell'anno precedente. Superando 100.000 euro il regime cessa subito, già nell'anno in corso; tra 85.000 e 100.000 l'uscita scatta dall'anno successivo. Il reddito da lavoro dipendente o pensione non deve superare 35.000 euro.
Devo emettere fattura elettronica anche in regime forfettario?
Sì. Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfettario: le fatture sono file XML inviati al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Sulle fatture senza IVA oltre 77,47 euro si applica l'imposta di bollo da 2 euro.
Quanto si paga di contributi INPS come artigiano o commerciante?
Per il 2026 il reddito minimale è di 18.808 euro. Il contributo fisso annuo è di 4.521,36 euro per gli artigiani e di 4.611,64 euro per i commercianti, con aliquote IVS del 24% e del 24,48%, in quattro rate trimestrali. L'importo effettivo dipende dai ricavi dichiarati.
Quanto costa il diritto annuale alla Camera di Commercio?
Dipende dalla Camera di competenza e dalla forma giuridica. Per il 2026 l'impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi versa 120,00 euro per la sede. In sede calcoliamo l'importo esatto e prepariamo l'F24 da pagare.
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